imagénes quintet

Alessandro Carabelli | piano

Davide Laura | violin and electronics

Claudio Farinone | guitar

Marco Micheli | double bass

Francesco D'Auria | drums, percussions

Una formazione eclettica che fa dell'originalità timbrica e dell'amalgama di differenti sonorità  il loro elemento caratterizzante. Una ricca tavolozza musicale espressione di differenti culture che spazia dal jazz al latin, dalle alle rivisitazioni di musiche pop alle riletture di brani della cultura tradizionale, il tutto con estrema raffinatezza sonora e virtuosismo esecutivo.

An eclectic band with an evocative sound characterized by originality and amalgam of different sonorities. A rich musical palette of different cultures ranging from jazz to latin, from pop to rivisited traditional songs, all with extreme sophistication and executive virtuosity.


ALESSANDRO CARABELLI

pianoforte, composizione, arrangiamenti

 

Dopo il diploma in pianoforte ottenuto a pieni voti si perfeziona in pianoforte, armonia e composizione jazz presso il conservatorio di Milano. Partecipa a seminari di armonia e composizione tenuti da Barney Kessel, Lee Konitz, Chick Corea, Ennio Morricone. 

 

Si è esibito in importanti rassegne e festival jazz italiani ed esteri tra cui Vienna, Lucerna, Lugano, Utrecht, Dortmund, Monaco, Mentone, Roma, Sanremo, Milano, Orvieto, Varese, Castellanza, Piacenza, Torino.

 

Incline alla sperimentazione musicale, collabora con molti illustri musicisti tra cui: Bob Mover, John Arnold, Gary Windo, Sheila Jordan, Franco Ambrosetti, Lee Konitz, Bobby Durham, Flavio Boltro, Manu Carré, Tino Tracanna, Franco Cerri, Enzo Scoppa, Dodo Goja, Giulio Visibelli, Emanuele Cisi, Carlo Atti, Rosario Bonaccorso, Stefano Bagnoli, Attilio Zanchi, Marco Ricci, Gianni Cazzola, Tony Arco, Mauro Battisti, Marco Ricci, Andrea Dulbecco, Bebo Ferra, Paolino dalla Porta, Giovanni Falzone, Marco Vaggi, Marco Micheli, Lucio Terzano, Maxx Furian, Massimo Morriconi.

 

Il suo impegno nella composizione e nell’arrangiamento lo porta alla realizzazione, nel 2004, del CD, “Over and Out” per Splasc(h) Records e nel settembre 2006 del CD di respiro internazionale, "Aphrodite" per la prestigiosa casa discografica tedesca Nagel Heyer Records. Questo lavoro è stato considerato tra i migliori cd jazz dell’anno 2006 dal referendum realizzato dalla Radio Nazionale Canadese e da testate del settore. Nel 2017 la Nagel Heyer Records pubblica il suo terzo CD “Indaco”.

 

Affianca all'attività di musicista e compositore, quella di docente, direttore artistico, redattore e critico musicale per diverse testate giornalistiche.

E’ co-ideatore e responsabile del settore musica nel progetto “Crossroads in Arts, Music and Science”, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia e la Fondazione Cariplo.

 

ALESSANDRO CARABELLI

piano, composer, arranger

 

After studying piano, music history, harmony and composition at the Conservatory of Milan, he attended several seminars and workshops led by international artists and composers, as Ennio Morricone, Lee Konitz, Chick Corea and Barney Kassel.

 

He performed in international concerts and festivals in Europe in 

Wien, Luzern, Lugano, Utrecht, Dortmund, Monaco, Menton, Roma, Sanremo, Milano, Orvieto, Varese, Castellanza, Piacenza, Tourin.

 

Collaborations as piano performer with Bob Mover, John Arnold, Gary Windo, Sheila Jordan, Franco Ambrosetti, Lee Konitz, Rosario Bonaccorso, Bobby Durham, Flavio Boltro, Manu Carré, Tino Tracanna, Franco Cerri, Enzo Scoppa, Dodo Goja, Giulio Visibelli, Emanuele Cisi, Carlo Atti, Stefano Bagnoli, Attilio Zanchi, Marco Ricci, Gianni Cazzola, Tony Arco, Mauro Battisti, Andrea Dulbecco, Bebo Ferra, Paolino dalla Porta, Marco Ricci, Giovanni Falzone, Marco Vaggi, Marco Micheli, Lucio Terzano, Maxx Furian, Massimo Morriconi among them.

 

In February 2004 he realized his CD “Over and Out”, with Splasc(h) Records, In September 2006 he realized his CD “Aphrodite” with Nagel Heyer Recods, and was considered among the best jazz CD of the year 2006 by a referendum carried out by the Canadian National Radio and numerous journalists. In March 2017 he realized his CD “Indaco” with Nagel Heyer Records,

 

He is also a piano teacher, art director and editor for several national magazines and he is co-founder and general manager in the project "Crossroads in Arts, Music and Science" in collaboration with the Italian Institute of Technology and the Cariplo Foundation.

 

 


DAVIDE LAURA

violino | electronics

 

Virtuoso dello strumento ed enfant prodige, si avvicina sin da bambino alla musica e a sei anni viene ammesso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, nella classe di violino di Cinzia Barbagelata. Studierà poi con Daniele Gay e Lydia Cevidalli, affiancando allo strumento lo studio della composizione, nella classe di Fabio Vacchi.

 

Nel 2008 frequenta i Civici Corsi di Jazz di Enrico Intra, dove incontrerà i maestri Franco Cerri e Mario Rusca. Questa esperienza imprime una svolta decisa alla sua formazione classica, orientandola definitivamente verso il jazz. Contemporaneamente la passione per le musiche ‘altre’ rispetto alla tradizione occidentale, lo porta a fare ricerche musicali in Irlanda, Macedonia e nei Paesi arabi. Inoltre partecipa al masterclass di violino arabo tenuto da Jamal Ouassini.

 

Ha suonato nei piu prestigiosi teatri Italiani: nel 2008 al Teatro alla Scala, partecipando in scena a una nuova produzione della Vedova Allegra di Franz Lehár; nel 2009 a Villa Simonetta, a Milano con il trio di Davide Incorvaia; nel 2010 con l’Orchestra Filarmonica della Scala nel gruppo da camera che ha accompagnato il tenore José Carreras; nel 2012 al Teatro del Casinò di Sanremo e alla Borsa di Milano in un concerto organizzato dalla fondazione “Milano per la Scala”; nel 2011 ha partecipato alla Settimana mozartiana di Chieti, invitato dal pianista Michele Di Toro e nello stesso anno al Blue Note di Milano, per il Festival MITO SettembreMusica, in concerto con Michele di Toro e Attilio Zanchi.


CLAUDIO FARINONE

chitarra

 

Si 
diploma in chitarra al Conservatorio Bologna sotto la guida di Maurizio Colonna, tra le maggiori figure del concertismo classico internazionale.
 Dopo avere frequentato numerose masterclass e seminari di interpretazione
 e composizione e ottenuto premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica rivolta in particolar modo
 alla musica da camera, suonando, nel tempo, con diverse formazioni.
 Con Tanguediaduo, in duo con la flautista Barbara Tartari, svolge un percorso di ricerca sulla musica di Astor Piazzolla, tenendo oltre cento concerti monografici e registrando alcuni cd; attualmente la ricerca del duo prosegue su diversi territori della musica contemporanea. Suona  e registra CD con gli ensemble Torres Quartet e Aries 4.

 

Crea, con l’attore David Riondino, spettacoli e trasmissioni radiofoniche sul bolero cubano, sulla poesia di Ernesto Ragazzoni e su sonorizzazioni dal vivo di film muti. Recentemente è stato pubblicato da Abeat il CD, "Il bolero come Terapia", frutto di un insolito e sorprendente percorso sui temi del bolero cubano.  

 

Inoltre tiene concerti in solo, impiegando tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni e percorsi improvvisativi. Nel 2013 esce per l’etichetta Abeat “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, CD dedicato al celebre chitarrista e compositore americano, che è stato accolto entusiasticamente da pubblico e critica.

 

Nello stesso anno inizia nuovi percorsi, aprendo svariate collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della musica improvvisata in Italia. Tra questi: il fisarmonicista jazz Fausto Beccalossi, i chitarristi Peo Alfonsi e Bebo Ferra, il percussionista Francesco D'Auria, il  bassista Carlos "El Tero" Buschini, il virtuoso di liuto arabo Elias Nardi, il sassofonista e clarinettista Max Pizio e il sassofonista Javier Girotto. 

 

E' di imminente pubblicazione la pubblicazione di un nuovo CD del progetto Aktè, ispirato ai luoghi del Mediterraneo, registrato negli studi della Radio Svizzera. 

 

Parallelamente alla carriera di musicista, dopo un ventennio di insegnamento chitarristico, approda nel 2005 alla Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove  conduce programmi musicali e realizza approfondimenti speciali con alcuni dei grandi protagonisti della musica e della cultura contemporanea.


MARCO MICHELI

contrabbasso

 

Diplomato in contrabbasso al conservatorio di Lucca.

 

Nel 1982, come bassista elettrico, fa parte del gruppo di Ginger Baker, partecipando ad una tournè europea.

 

In seguito, porta avanti diverse collaborazioni sia con l'orchestra della Rai di Milano sia con vari musicisti stranieri, come Lee Konitz, Kenny Wheeler, Chet Baker, Mitchel Forman, Tony Scott, Phil Woods, Bill Elgart, Erik Truffaz, Steve Turre, Marilyn Mazur, Miroslav Vitous, Norma Wistone, Serge Lazarevitch, Bobo Stenson, Steve Grossman, George Garzone, Daniel Humair, Gerry Bergonzi, Charles Tolliver, Chucho Valdez, David Liebman, Jimmy Owens, Franco Ambrosetti, John Taylor, John Surman, Cedar Walton, Mark Levine, Lavora poi con diversi gruppi e musicisti Italiani: “Area” (con P. Fariselli e G. Capiozzo), Furio di Castri (duo di bassi), Gil Cuppini (varie formazioni), Glauco Masetti e Sergio Fanni, Giampiero Prina, Tullio de Piscopo, Enrico Rava (quartetto con M. Beggio / R. Gatto, R. Bianchi), Antonio Farao’, Gianluigi Trovesi (8th), Gianluca Petrella, Gabriele Mirabassi, Enrico Pieranunzi, Pietro Tonolo, Luca Flores, Emanuele Cisi (4th con F. Sotgiu, P. Birro), Paolo Birro (trio con F. Sotgiu / A. Kramer), Francesco Sotgiu (trio con Paolo Birro), Christian Meyer, Tino Tracanna (4Th con M. Colombo e F. Petreni), Flavio Boltro, Dado Moroni, Andrea Pozza, Gianni Basso, Franco D'andrea, Mauro Negri (4Th con B. Ferra e S. Bagnoli), Paolo Fresu, Maurizio Giammarco (Trio con M. Roche), Andrea Dulbecco (Trio con S. Bagnoli), Gianni Cazzola, Claudio Fasoli, Sandro Gibellini, Mario Rusca, Riccardo Zegna, Giulio Visibelli.


FRANCESCO  D'AURIA

batteria | percussioni

 

Diplomato in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e in Musica Jazz presso il Conservatorio “A. Boito “di Parma. E’ stato allievo di Roger Robertson, ha partecipato a stages con Elvin Jones e Paul Motian e con Skip Hadden al “Berklee College of Music” di Boston (USA). Ha collaborato con diversi musicisti, tra i quali Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Tony Scott, Garrison Fewell, Bob Muver, Danny Gottlieb, Uri Caine, Furio Di Castri, Riccardo Fioravanti, Donovan Mixon, Mario Arcari, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Attilio Zanchi, Gunter Sommer, David Jachson, Bebo Ferra, Andrea Dulbecco, Conny Bauer, Uwe Kropinski, Marco Ricci, Eleonora D’Ettole, Tamara Obrovac, Luca Gusella, Tiziana Ghiglioni, Jonny Falzone, Roberto Martinelli e altri partecipando ad importanti Festival in Italia (Umbria Jazz, Clusone Jazz, Monza, Como) e all’estero (Europa Jazz Festival du Mans, Lione, Parigi, Berlino, Lipsia, Dresda, Stoccarda, Tel Aviv, Croazia, Svizzera, Slovenia, Romania, Giappone, Mexico, Guatemala).


"... over all, I think the main thing a musician would like to do is give a picture to the listener of the many wonderful things that he knows of and senses in the universe. . .

That’s what I would like to do. I think that’s one of the greatest things you can do in life and we all try to do it in some way. The musician’s is through his music"

 John Coltrane