Oltre all'attività concertistica, Alessandro è docente di tecnica pianistica, storia della musica, composizione, musica d'insieme ed arrangiamento jazz.

 

L'evoluzione dell'esperienza didattica e la concezione della musica quale linguaggio universale che trascende da generi, stili o epoche lo ha spinto a sperimentare anche nuove sfide nell'ambito della comunicazione artistica diventando co-ideatore con la Prof. Silvia Giordani e responsabile del settore musica del progetto “Crossroads in Arts, Music and Science”, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia e la Fondazione Cariplo.

 

La scienza e l’arte hanno scandito le epoche di questo pianeta e dato voce ed impulsi alle varie culture accomunandole in un  linguaggio universale.

Scienza, arte e musica, mondi apparentemente così lontani, sono in realtà legati da innumerevoli affinità e saranno collegate tra di loro da un filo conduttore: la potenzialità dell’invisibile. Tutti questi ambiti offrono una ricchissima e unica possibilità d’ispirazione ed emozione, condivisa da tutte le culture. Tutti possiedono una grande quantità di stili, strumenti e varietà di espressioni. Tutti interpretano l’invisibile e lo traducono nei modi più disparati per renderlo il più possibile accessibile e comunicabile.

L’idea di questo progetto nasce dall’esperienza accumulata nella divulgazione culturale di approccio scientifico unito alla volontà di creare sinergie artistico - musicali - scientifiche che possano essere utilizzate come strumento di comunicazione

L’estrinsecazione di un linguaggio universale che accomuna questi apparentemente distanti universi permette di comprendere e capire quale sia questa forma di comunicazione e soprattutto quanto questa sia importante.

In tutte le culture, l’arte è usata come mezzo di comunicazione, un linguaggio universale che ha trovato stabile collocazione accanto alle scienze esatte. Il progetto consta di una parte teorica in cui i relatori, con l’ausilio di uno slide-show, esporranno in modo semplice e divulgativo i principi della scienza, delle nano tecnologie, della musica, della pittura e della fotografia, gli strumenti e le nuove frontiere della scienza, l’arte dell’improvvisazione e della creatività nella storia della musica da J.S. Bach ai giorni nostri e di una seconda parte in cui musicisti classici e jazz di fama internazionale dimostreranno i principi discussi in precedenza con un concerto.

L’obiettivo cui mira il progetto è contribuire a costruire e a promuovere una cultura di benessere e armonia attraverso la comunicazione e la diffusione di arte, scienza e musica, valorizzando l’importanza di ciò che è ”invisibile a occhio nudo” e divulgando ad ampio spettro grazie agli interventi di eccellenze internazionali operanti in questi ambiti.

Formatori e testimonial di questa innovativa e pionieristica iniziativa sono la scienziata Prof. Silvia Giordani, il M° Alessandro Carabelli e il M° Claudio Farinone a cui si aggiungeranno ospiti ed artisti di fama internazionale. 

 


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the painting on  top  by  Vav Hakobyan