alessandro carabelli music ensemble

Alessandro Carabelli | piano

Flavio Boltro | trumpet

Tino Tracanna | sax

Luciano Zadro | guitar

Marco Conti | Double bass

Maxx Furian | Drums

La loro musica è una ricca tavolozza timbrica di colori inusuali che si legano straordinariamente bene e che raccontano ed incarnano il vero senso della contemporaneità musicale. 

Le quattordici composizioni originali che compongono “Indaco” congiungono diverse anime musicali nella ricerca di un linguaggio espressivo personale, ponendo al centro lo sviluppo melodico della musica. 

La liricità è di stampo classico unita da interventi ritmici legati allo swing e alle diverse stagioni del jazz. I brani risultano essere un equilibrio perfetto tra tradizione e ricerca, godibili e stimolanti. Le sonorità sono compatte e sinergiche, con modalità cameristiche, pur lasciando ampi spazi d’espressività improvvisata, sfruttati sempre da tutti i componenti dotati di una forte e personale estetica musicale, abili sia nel lirismo solistico che nelle tessiture ritmiche ed armoniche. 

Il progetto esprime quella forza e quella modernità che nascono dalla profonda conoscenza della tradizione ed al contempo dalla capacità di interpretare le sfide musicali del nuovo millennio.  

Il sestetto è formato da musicisti dalla spiccata personalità, ciascuno dei quali in possesso di uno stile inconfondibile: dalla potente e straordinaria vena compositiva del leader, Alessandro Carabelli, pianista di assoluto valore, a Flavio Boltro considerato dalla critica uno dei massimi esponenti della tromba jazz mondiale e per anni membro del quintetto di Michel Petrucciani, da Tino Tracanna sassofonista dalle doti fuori dal comune per anni partner del quintetto storico di Paolo Fresu, a Luciano Zadro, chitarrista dal grande dinamismo tecnico, oggi tra i più originali e moderni del panorama jazzistico italiano, da Marco Conti potente e raffinato contrabbassista dotato di una  forte vena lirica e di un grande temperamento armonico a Maxx Furian  portentoso batterista dalle incredibili doti ritmiche e tra i più acclamati e richiesti session man in Europa.

Their music is a rich tonal palette of unusual colors that blend exceptionally well and tell and embody the true meaning of contemporary music.

A sextet of "supermusicians", each one with a unique style and a strong personality that together rise to one of the most original band on the Italian jazz scene in recent years. They give rise to one of the most unique formations appeared on the Italian jazz scene in recent years. The project is a true masterpiece, thanks to a series of high-profile elements: the powerful and extraordinary compositional vein of the leader, Alessandro Carabelli, an amazing pianist of great value;  Flavio Boltro considered by critics one of the leaders of the world's jazz trumpet and for years a member of the quintet of Michel Petrucciani; Tino Tracanna saxophonist by the talents out of the ordinary for years partner in the Paolo Fresu quintet; Luciano Zadro, nowadays in Italy, is probably one of the most original guitarist and modern; Marco Conti powerful and refined bassist; Maxx Furian prodigious drummer with incredible rhythmic qualities and one of the prefered drummers and most acclaimed in Europe.

The sounds of the sextet are compact and synergistic, with chamber mode, but which also leave ample spaces of improvised expressiveness, always exploited by all the components skilled both in the lyricism solo that in rhythmic textures and harmonics.

The songs are always in perfect balance between tradition and research, enjoyable and challenging for all tastes.

The project is, without doubts, one of the most modern and powerful expressions that the current Italian jazz scene has to. A strength and a modernity that arise from the deep knowledge of the tradition and at, the same time, from the ability to interpret the musical challenges of the new millennium.

At one time you can listen great musicians, not only for overt instrumental skills, but above all for their personal strong musical aesthetic.




ALESSANDRO CARABELLI

pianoforte, composizione, arrangiamenti

 

Dopo il diploma in pianoforte ottenuto a pieni voti si perfeziona in pianoforte, armonia e composizione jazz presso il conservatorio di Milano. Partecipa a seminari di armonia e composizione tenuti da Barney Kessel, Lee Konitz, Chick Corea, Ennio Morricone. 

 

Si è esibito in importanti rassegne e festival jazz italiani ed esteri tra cui Vienna, Lucerna, Lugano, Utrecht, Dortmund, Monaco, Mentone, Roma, Sanremo, Milano, Orvieto, Varese, Castellanza, Piacenza, Torino.

 

Incline alla sperimentazione musicale, collabora con molti illustri musicisti tra cui: Bob Mover, John Arnold, Gary Windo, Sheila Jordan, Franco Ambrosetti, Lee Konitz, Bobby Durham, Flavio Boltro, Manu Carré, Tino Tracanna, Franco Cerri, Enzo Scoppa, Dodo Goja, Giulio Visibelli, Emanuele Cisi, Carlo Atti, Rosario Bonaccorso, Stefano Bagnoli, Attilio Zanchi, Marco Ricci, Gianni Cazzola, Tony Arco, Mauro Battisti, Marco Ricci, Andrea Dulbecco, Bebo Ferra, Paolino dalla Porta, Giovanni Falzone, Marco Vaggi, Marco Micheli, Lucio Terzano, Maxx Furian, Massimo Morriconi.

 

Il suo impegno nella composizione e nell’arrangiamento lo porta alla realizzazione, nel 2004, del CD, “Over and Out” per Splasc(h) Records e nel settembre 2006 del CD di respiro internazionale, "Aphrodite" per la prestigiosa casa discografica tedesca Nagel Heyer Records. Questo lavoro è stato considerato tra i migliori cd jazz dell’anno 2006 dal referendum realizzato dalla Radio Nazionale Canadese e da testate del settore. Nel 2017 la Nagel Heyer Records pubblica il suo terzo CD “Indaco”.

 

Affianca all'attività di musicista e compositore, quella di docente, direttore artistico, redattore e critico musicale per diverse testate giornalistiche.

E’ co-ideatore e responsabile del settore musica nel progetto “Crossroads in Arts, Music and Science”, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia e la Fondazione Cariplo.

 

ALESSANDRO CARABELLI

piano, composer, arranger

 

After studying piano, music history, harmony and composition at the Conservatory of Milan, he attended several seminars and workshops led by international artists and composers, as Ennio Morricone, Lee Konitz, Chick Corea and Barney Kassel.

 

He performed in international concerts and festivals in Europe in 

Wien, Luzern, Lugano, Utrecht, Dortmund, Monaco, Menton, Roma, Sanremo, Milano, Orvieto, Varese, Castellanza, Piacenza, Tourin.

 

Collaborations as piano performer with Bob Mover, John Arnold, Gary Windo, Sheila Jordan, Franco Ambrosetti, Lee Konitz, Rosario Bonaccorso, Bobby Durham, Flavio Boltro, Manu Carré, Tino Tracanna, Franco Cerri, Enzo Scoppa, Dodo Goja, Giulio Visibelli, Emanuele Cisi, Carlo Atti, Stefano Bagnoli, Attilio Zanchi, Marco Ricci, Gianni Cazzola, Tony Arco, Mauro Battisti, Andrea Dulbecco, Bebo Ferra, Paolino dalla Porta, Marco Ricci, Giovanni Falzone, Marco Vaggi, Marco Micheli, Lucio Terzano, Maxx Furian, Massimo Morriconi among them.

 

In February 2004 he realized his CD “Over and Out”, with Splasc(h) Records, In September 2006 he realized his CD “Aphrodite” with Nagel Heyer Recods, and was considered among the best jazz CD of the year 2006 by a referendum carried out by the Canadian National Radio and numerous journalists. In March 2017 he realized his CD “Indaco” with Nagel Heyer Records,

 

He is also a piano teacher, art director and editor for several national magazines and he is co-founder and general manager in the project "Crossroads in Arts, Music and Science" in collaboration with the Italian Institute of Technology and the Cariplo Foundation.

 

 


FLAVIO BOLTRO

tromba

 

All'età di 25 anni entra a far parte di una formazione, nota come Lingomania, con Roberto Gatto alla batteria, Furio Di Castri al contrabbasso, Maurizio Giammarco al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra, che si aggiudicherà per due volte consecutive il premio per il miglior disco e miglior gruppo dell'anno.

Più o meno allo stesso periodo risale la collaborazione con Steve Grossman, con il quale si esibisce regolarmente in club e festival internazionali in quintetto con Cedar Walton, Billy Higgins e David Williams alla sezione ritmica, ma anche con Clifford Jordan e Jimmy Cobb. Altra determinante formazione per il suo percorso musicale è l'originale trio con Manu Roche alla batteria e a Furio Di Castri al contrabbasso, poi trasformatosi in quartetto con l'arrivo del sassofonista Joe Lovano.

 

Nel 1984 viene eletto "miglior talento" dalla rivista Musica Jazz

Nei primi anni novanta è spettatore al Festival di Calvi, dove si esibirà l'anno successivo con Antonio Faraò, Manu Roche e Paolo Dalla Porta.

 

Nel 1994 Laurent Cugny sceglie Flavio Boltro e Stefano Di Battista come trombettista e sassofonista dell'ONJ, poco prima di lasciare la quale Boltro entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani.

Risale al 1997 la formazione del quintetto con Stefano Di Battista, Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e di Rosario Bonaccorso al basso.

Tra i vari musicisti con cui ha collaborato, si annoverano, Dado

Moroni, Andrea Pozza, Rosario Giuliani, Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Fabio Zeppetella, Billy Cobham, Dario Chiazzolino e molti altri.

FLAVIO BOLTRO

trumpet

 

From 1982 to 1985, he plays regularly with Turin's Symphonic Orchestra and the RAI Symphonic Orchestra (Italian TV network). He begins these first jazz gigs with Steve Grossman, Cedar Walton and Billy Higgins in several clubs and major festivals. From 1984 to 1986, he participates in the "Lingomania Quintet" of Maurizio Giammarco, with Roberto Gatto on drums, Furio Di Castri on bass, Maurizio Giammarco on sax and Umberto Fiorentino on guitar (Reverberi CD).

 

In 1986, the Italian newspaper " Musica Jazz" gave him the award of "Best musician" of the year. From this time, he played with legendary musicians as Freddie Hubbard, Clifford Jordan, Jimmy Cobb, Bob Berg, Dave Liebman, Don Cherry. In 1987 another jazz band is decisive in his musical career : the original trio with Manu Roche on drums and Furio Di Castri on bass which is converted in quartet with the venue of Joe Lovano (Imagine CD). In 1992, he released his first album as a leader: “Flabula”.

 

In 1994, Flavio Boltro and his friend Stefano di Battista (saxophonist) enters the French “Orchestre Nationnal de Jazz” conduct by Laurent Cugny.From 1996 to 2000, Michel Petrucciani engaged Flavio in his sextet, which will tour all around the world (Both Worlds CD).

 

In 1997, Flavio participated at the very noticed quintet" Di Battista/Boltro" with Eric Legnini on piano, Benjamin Henocq on drums and Rosario Bonaccorso on bass ("Volare" CD). In 2000, he enters the quintet of the avant-gardist Michel Portal up 2005. He played also with Laurent de Wilde. He released two CDs as a leader with Blue Note Records (EMI): "Road Runner" in 1999 and "40 degrés" in 2003. Then in 2003, he participated at the very original TRIO AIR with Giovanni Mirabassi on piano and Glen Ferris on trombone. The album Air get the award of " Best album of the year 2003 " from the French Académie du Jazz.


TINO TRACANNA

sassofoni

 

Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi e nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P. Tra questi “No Idea Of Time” e “Live” vincono il referendum di Musica Jazz come miglior disco dell’anno nel 1984 e 1986.

 

Col quartetto ( e poi quintetto e sestetto) di d’Andrea partecipa a numerosissimi festival nazionali ed internazionali fino ai primi anni ’90.

 

Sempre nei primi anni 80’ incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora.

 

Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991.

Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea negli anni 1995 e 2001.

Dal 1995 é docente presso diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.

TINO TRACANNA

saxophones

 

It started with Gianluigi Trovesi and early 80s he began his collaboration with Franco d'Andrea with whom he recorded several cd including "No Idea Of Time" and "Live" who won the Jazz referendum as the best album of the year in 1984 and 1986.

 

With the quartet (and then quintet and sextet) of Andrea participates in numerous national and international festivals until the early 90s.

 

Again in the early 80 'he meets Paolo Fresu with whom he began a collaboration that continues to this day. With this quintet recorded many albums including "Live in Montpellier" who wins the Jazz referendum in 1990 and as a group the same referenda in 1990 and 1991.

 

With CD "Night on the city" and "Melos" he won of the prestigious French prize Django as better European record in 1995 and 2001.

 

Since 1995 he is professor at several Italian conservatories and from 2000 he is teacher and Jazz courses coordinator at the Verdi Conservatory in Milan.

 


LUCIANO ZADRO

chitarra

 

 

diploma di Jazz Master con il maestro Filippo Daccò persso il Centro Didattico Musicale di Milano.

 

Dal 1987 al 1994 frequenta corsi accademici con qualificati musicisti di fama internazionale quali Mike Stern, Mick Goodrick, John Scofield, Pat Martino, Pat Metheny. Jim Hall. Scott Henderson.

 

Chitarrista molto versatile, spazia dal jazz classico fino al rock, al funky, alla fusion ed al blues.

 

Considerato tra tra gli esponenti di maggior spicco nel contesto chitarristico italiano, ha partecipato a molti festival jazz sul territorio nazionale ed estero e a trasmissioni televisive.

 

Suona in in diversi contesti jazz internazionali sia in ambito discografico che live affiancando artisti tra cui Tullio De Piscopo, Massimo Moriconi, Laura Fedele, Ellade Bandini, Gianni Basso, Danilo Rea, Eric Marienthal e Alex Acuna, Mina, Phil Wood, Danilo Rea, Ellade Bandini, Gianni Coscia, Marco Detto.

 

Recentemente ha realizzato un albun in collaborazione con Eric Marienthal e Alex Acunã

LUCIANO ZADRO

guitar

 

 

After to have achieved the diploma of "Jazz Master" with master Filippo Daccò, he attended several seminars and workshops led by international artists and composers as Mike Stern, Joe Diorio, Mick Goodrick, John Scofield, Pat Martino, Pat Metheny, Jim Hall, Scott Henderson.

 

The formation and the experience of Luciano Zadro have carried thom to explore as well as the classic standards how much the world of whole music jazz, rock, funky, fusion and blues. Considered as one of the best guitar player in Italy, he has participated to many international Jazz Festivals and television transmissions.

 

He  collaborated in various jazz contests and record sessions with Phil Woods, Eric Marienthal, Alex Acunã,Tullio De Piscopo, Gianni Coscia, Massimo Moriconi, Franco Ambrosetti, Gianni Basso, Mina, Laura Fedele, Ellade Bandini, Danilo Rea, etc.

 

Recently he has realized an album in collaboration with Eric Marienthal and Alex Acunã.


MARCO CONTI

contrabbasso | arrangiamento

 

ha studiato basso elettrico e contrabbasso negli USA, conseguendo  titolo accademico -Summa Cum Laude Honours in Bass Performance nel 1987 al Berklee College of Music di Boston. Studia improvvisazione, ear training e composizione con Jerry Bergonzi e Charlie Banacos e tecnica dello strumento con Anthony Cox, Lenny Plaxico e Jeff Andrews, Gary Peacock.

 

Negli Stati Uniti ha suonato in varie formazioni con musicisti tra cui: Karl Berger, Salvatore Bonafede, Mike Rosen, Fabio Morgera e Dave Kikosky. In Italia ha seguito corsi di approfondimento con Furio di Castri e Paolo Fresu e seminari con John Scofield, Marc Johnson, Miroslav Vitous e Gary Willis, dove ha partecipato anche come assistente.

 

Collaborazioni con diversi musicisti italiani tra cui: Laura Fedele, Franco Ambrosetti, Flavio Boltro, Massimo Minardi, Luciano Zadro,  Tino Tracanna, Tony Arco, Stefano Battaglia, Giogio Di Tullio, Fabrizio Spadea, Stefano Bagnoli, Alberto Mandarini, Lucia Minetti, Flavio Premoli, Roberto Dani, Massimo Colombo, Marco Castiglioni, Marco Detto.

E’ docente di contrabbasso, armonia e composizione

MARCO CONTI

double bass | arranger

 

he studied electrical bass and upright bass in the U.S.A., graduating in 1987 at Berklee College of Music, Boston. Studied improvisation, ear training and composition with Jerry Bergonzi and Charlie Banacos and instrumental techniques with Bruce Gertz, Anthony Cox, Lenny Plaxico and Jeff Andrews.

 

Played in the U.S.A. in various formations, among others with musicians like Karl Berger, Salvatore Bonafede, Mike Rosen, Fabio Morgera and Dave Kikosky. In Italy, where he lives, he has followed master's classes with Furio di Castri and Paolo Fresu, as well as seminars with John Scofield, Marc Johnson, Miroslav Vitous and Gary Willis, wherein he also participated as assistant.

 

Collaborations with many italian musicians as Laura Fedele, Franco Ambrosetti, Flavio Boltro, Massimo Minardi, Luciano Zadro,  Tino Tracanna, Tony Arco, Stefano Battaglia, Giogio Di Tullio, Fabrizio Spadea, Stefano Bagnoli, Alberto Mandarini, Lucia Minetti, Flavio Premoli, Roberto Dani, Massimo Colombo, Marco Castiglioni, Marco Detto.

 

In addition to various jazz styles, his experience in composition and performance is also in the field of classical and ethnic music.



MAXX FURIAN

batteria

  

Considerato tra i più originali ed interessanti batteristi europei, fedele alla tradizione jazz, sviluppa vari percorsi che lo portano a diventare un vero e proprio batterista jazz e a sviluppare una forte personalità, definita da se stesso Batterista dal Groove Liquido.

 

Nel 1993 Maxx si sposta a Los Angeles per studiare con Chad Wakerman. Questa esperienza si rivelerà fondamentale per la sua ispirazione artistica. Si specializza, inoltre, nei groove R&B, jazz e funk. Nel marzo del 2002 ha partecipato al Memorial Tribute a Jeff Porcaro a Koblenz, in Germania.

 

In campo jazzistico ha collaborato e collabora tuttora con Randy Brecker, Antonio Faraò, Mike Manieri, Federico Malaman, Ada Rovatti, Jeff Berlin, Marco Micheli, Paolo Fresu, Janek Gwizdala, Bob Mintzer, Othello Molineaux, Mauro Negri, Mattia Cigalini, Perico Sambeat, Mark Nightingale, Emanuele Cisi, Aldo Mella, Andrea Dulbecco, Enrico Rava, Furio Di Castri, Horacio “el negro”Hernandez, Mike Stern, Flavio Boltro, Bebo Ferra e molti altri.

MAXX FURIAN

drums

 

One of the most interesting and original drummer in Europe, he has been played all over the world with his own groups as well as together with international artist.

 

All of the groups in his name are charaterized, in addition to first class technique and a refined research of timbre, by a great "warmth", typical of the mediterranean culture.

 

In 1993 Maxx moves to Los Angeles to study with Chad Wakerman. This experience will prove crucial to his artistic inspiration. It specializes also in the R & B groove, jazz and funk. In March 2002 he participated in the Memorial Tribute to Jeff Porcaro in Koblenz, Germany.

 

Numerous are the concerts and recordings collaboration as a sideman with Randy Brecker, Antonio Faraò, Mike Manieri, Paolo Birro, Federico Malaman, Ada Rovatti, Jeff Berlin, Marco Micheli, Paolo Fresu, Janek Gwizdala, Bob Mintzer Othello Molineaux, Mauro Negri, Mattia Cigalini, Micheal Blake, Marco Micheli, Perico Sambeat, Mark Nightingale, Emanuele Cisi, Andrea Dulbecco, Enrico Rava, Furio Di Castri, Horacio "el negro" Hernandez, Mike Stern, Flavio Boltro, Sonny Taylor, Christian Galvez, Bebo Ferra and many others.


Music is your own experience, your own thoughts, your wisdom. 

If you don’t live it, it won’t come out of your horn. 

They teach you there’s a boundary line to music. But, man, there’s no boundary line to art.

                                                                                                                                         Charlie Parker

 painting by  Vav Hakobyan